Ispiravit et labora!

La rivoluzione che aspettavamo

Donna indiana con camicia bianca mostra l'e-book intitolato Smart Working Revolution
L'

introduzione del lavoro agile, nato per andare incontro all’emergenza pandemica, sta modificando le abitudini dei lavoratori ma genera ancora molte perplessità e confusione. Su queste basi nasce l’idea di Parminder Kaur di pubblicare un eBook. Smart Working Revolution è un mix di consapevolezza nell’usare lo strumento giusto e integrazione della nuova modalità di lavoro all’interno del proprio contesto aziendale.

Sia l’azienda che il collaboratore potranno così beneficiare di questa opportunità che mette al centro la crescita di tutti.

Allora si passa da misurare il risultato per gestire al meglio i propri collaboratori, perché ha funzionato nell’emergenza sanitaria e sicuramente funziona anche ora.

Come si fa a misurare il collaboratore che non si trova nella struttura aziendale?
Lo si fa attraverso gli obiettivi, che hanno una funzione specifica: definire la meta da raggiungere attraverso un percorso ben disegnato e chiaro a colui che deve percorrerlo.

Questi obiettivi più sono chiari meglio verranno raggiunti e ci devono essere momenti specifici di confronto, di collaborazione e controllo per la valutazione di quanto deciso precedentemente.
Inoltre, l’azienda deve saper coinvolgere i propri collaboratori all’interno del proprio progetto spiegando bene la propria vision e la propria mission condividendo i propri valori.
Allinearsi con questi valori è un ottimo modo per creare il percorso del proprio collaboratore.

Smart Working Revolution banner

Gli strumenti di lavoro e i programmi usati quindi sono forniti dall’azienda, che cura sia la qualità di questi che la sicurezza dei propri dati.  Nulla deve essere lasciato al caso perché il know-how dell’azienda è un tesoro da proteggere per tutti.

Il concetto più importante da attuare però nei confronti del proprio collaboratore è quello della FIDUCIA, e viceversa, poiché le aspettative delle aziende sono alte ma allo stesso tempo si rischia di perdere i talenti o i collaboratori preziosi. La fiducia deve sapere valorizzare e rendere autonomi i propri collaboratori, lasciandoli liberi nel creare il proprio metodo di lavoro.

La diversità, si sa, crea valore aggiunto ovunque. Il controllo eccessivo allora diventa nullo, perché un collaboratore che ha la fiducia e si sente gratificato attraverso il proprio lavoro, ripagherà la propria azienda con la stessa moneta.

scrivania con monitor iMac che esibisce la scritta "Do More" sul desktop
Computer portatile poggiato su un tavolo di legno grezzo con corteccia sul bordo
L

o smart working inoltre è un processo che parte dall’azienda stessa, che con postazioni dinamiche, crea un ambiente smart nella struttura stessa. Qui c’è posto per tutti: le sale riunioni per collaborazioni o concentrazione, spazi di aggregazione ma anche i momenti di spensieratezza, che distaccano la mente dalla routine lavorativa.

È questa la rivoluzione che stavamo aspettando e che è in corso in questo periodo storico: dobbiamo semplicemente diventare parte di essa poiché è il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo, lottando per trovare l’equilibrio giusto per tutti, azienda e collaboratore!