Ispiravit et labora!

Aumentare la produttività non vuol dire lavorare di più

Un ragazzo vestito con giacca e camicia parla al telefono con dietro la scritta "Productivity" in nero su sfondo bianco con immagini che richiamano il lavoro di ufficio.
A

vere tanto da fare e lavorare per produrre risultati sono due cose diverse. Andiamo sempre di corsa, afflitti dal pensiero di finire tutto quello che ci siamo proposti di fare. Spesso, il raggiungimento della produttività ottimale viene associato solo alla corretta gestione del tempo. Ma in realtà il punto è che dobbiamo riuscire a convivere con il fatto che non riusciremo mai a completare tutto.

La nostra vita quotidiana è composta di continue distrazioni: telefonate, e-mail, notifiche, flussi d’informazione e sollecitazioni di ogni tipo.

Dobbiamo scegliere e non subire le continue chiamate all’azione.

Individuando i diversi livelli di attenzione che abbiamo durante il corso della giornata (proattiva, attiva e inattiva), anche secondo i luoghi in cui ci troviamo, possiamo suddividere le azioni che vanno svolte per ordine di priorità e concentrazione richiesta, risparmiando tempo ed energia.

Mappando progetti e azioni e organizzando le mansioni in diverse categorie creiamo un secondo cervello, che registra quello che dovremmo fare e tiene il passo, evitando il sovraccarico d’informazioni che crea stress e ansia e porta incertezza e procrastinazione.

Graham Allcott è un formatore, imprenditore sociale e fondatore di Think Productive che vive a Brighton, nel Regno Unito. Il suo libro “How to be a Productivity Ninja” ci apre gli occhi. 

Ci insegna come imparare a lavorare in maniera più efficace.

L’autore ci indica come diventare Ninja della Produttività, acquisendone le caratteristiche con strumenti e tecniche, per entrare in una forma mentis di calma tipo-zen, che aiuta a prendere le decisioni che hanno un reale impatto.

Essere Ninja significa proteggere il proprio tempo e sviluppare l’attenzione proattiva, focalizzandosi solo sulle cose che contano realmente, evitando di rimanere troppo coinvolti in qualsiasi attività che passa dalle nostre parti.

Si rimane agili, ci si camuffa quando necessario, si ascoltano i propri pensieri e le proprie emozioni oltre ad ascoltare gli altri. Essere Ninja della Produttività significa essere preparati e sapere esattamente quello che dobbiamo fare nell’immediato e quello che può aspettare, mantenendo il controllo.

L’analisi del processo di quello che facciamo ci insegna ad amare il nostro lavoro. Migliorando il modo in cui lo facciamo ci rende più motivati e coinvolti.

Graham analizza i motivi che portano lo stress e ci fa capire come possiamo superare questo stato attraverso la preparazione, la consapevolezza, la spietatezza e la furtività.

E allora, diventa Ninja et labora!

Biglietto bianco con scritto "How we live is what makes us real" su un tavolo di legno con foglie verdi di una palma accanto.