Ispiravit et labora!

Dove ci porta la meditazione

a hand holds a dandelion flower against the background of a sunsetting sky
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rovare e collegarci con la nostra forza interna ci aiuta a sviluppare, curare ed evolvere la nostra ricchezza spirituale. È importante dedicare del tempo e in modo sistematico alla meditazione, in un posto dove siamo comodi, a nostro agio, con il giusto isolamento dai rumori della società che ci circonda e in un ambiente favorevole.

Chiudiamo gli occhi, respiriamo e rilassiamoci. Immaginiamoci all’entrata di una grotta, dove vediamo un bagliore di luce che ci attira all’interno. Entrando ci sentiamo a nostro agio, protetti dalla nostra stessa forza. 

Questa è la sede di tutta la conoscenza che abbiamo acquisito nella nostra vita e possiamo accederla quando vogliamo.

Se esploriamo la grotta troveremo delle cose o ci porterà da qualche parte. Seguiamo il nostro pensiero senza esitazione. Altrimenti possiamo semplicemente fermarci qui e goderci un momento di pace interna. Se abbiamo delle domande da farci questo è il momento di porcele e aspettare che ci vengano dei pensieri o che ci appaiono delle immagini.
Godiamoci questo momento in cui siamo al centro di tutte le cose, nel cuore della nostra saggezza. Quando siamo pronti possiamo uscire dalla caverna, aprire gli occhi, continuare a respirare e rilassarci. Il nostro corpo, la mente e l’anima sono in sintonia.
I risultati migliori li raggiungiamo quando siamo noi stessi, spontaneamente, senza forzature. Riconoscendo le nostre paure, accettandole e imparando dalle lezioni che abbiamo ricevuto quando le abbiamo scoperte, possiamo eliminarle perché saremo calmi e bilanciati.
una ragazza con cappello di lana di spalle mentre cammina nel bosco con riflesso del sole tra le foglie
ragazzo con occhiali e codino medita al tramonto in un campo
sassi disposti uno sopra l'altro in una spiaggia sassosa
due gabbiani volano sulla riva del mare al tramonto
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erchiamo di individuare se abbiamo delle convinzioni o decisioni sulle nostre capacità che ci limitano. Nel momento in cui le abbiamo riconosciute accettiamole e capovolgiamole, per risalire alla fonte dalla quale derivano. I pensieri influenzano il nostro comportamento e il nostro stato. Se cambiamo la nostra fisiologia, cambierà anche il modo in cui ci sentiamo.

ragazzo visto da dietro in tenuta sportiva con felpa e cappuccio cammina lungo una strada asfaltata vuota

Per respirare meglio ci sono alcune piccole pratiche che ci possono aiutare: inspirando contiamo fino a quattro ed espirando contiamo fino a cinque continuando questo ciclo per almeno un minuto o finché non ci sentiamo calmi e rilassati.

Mettiamo i palmi delle mani sulla pancia, sotto all’ombelico e sentiamo il calore che penetra nella pelle dalle mani. Immaginiamo che ad ogni respiro l’energia calda viene trasmessa e viaggia attraverso il resto del corpo. Cerchiamo di percepire se ci sono alcune parti del corpo dove l’energia non riesce ad arrivare e chiediamoci perché, respiriamo a fondo finché quella parte riceve la nostra completa attenzione e non si sblocca.
Consideriamo ora lo spazio dietro ai nostri occhi. Respiriamo e facciamo passare il calore verso questa parte della testa. Come ci sentiamo?

Immaginiamo l’energia che entra nella testa e che porta via tutte le preoccupazioni, portando via tutta la negatività. Inaliamo l’energia e immaginiamo di farla uscire dal centro della testa, la parte superiore, come un fascio di luce che va verso l’alto. Facciamo scorrere l’energia mentre respiriamo. La luce si unisce all’universo.

parete rocciosa con cascata e vegetazione
parete rocciosa in un bosco
donna seduta a gambe incrociate davanti ad una vista sui monti al tramonto
Possiamo sentirci più leggeri quando la nostra attenzione è focalizzata e galleggia verso l’alto. Ogni respiro può aiutare a stabilire l’equilibrio tra copro, mente e anima. La nostra stessa energia ci aiuta a sentirci meglio e a trovare pace e una nuova vitalità.